VOLANTINO FEBBRAIO 08;

TERMOVALIZZATORE NEL PICENTINO PERCHE’ NO!!

MALATTIE PER TUTTI, SOLDI PER POCHI!!

 

  • L’incenerimento dei rifiuti li trasforma in nano particelle tossiche e diossine
  • L’incenerimento necessita di acqua, calce, bicarbonato che aumentano la massa  iniziale dei rifiuti
  • Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300kg di ceneri solide e altre sostanze.

           -le ceneri solide sono smaltite per legge in una discarica speciale di II livello per rifiuti tossici nocivi,

             rifiuti  estremamente più pericolosi delle vecchie discariche

           -i fumi contengono 30 kg di ceneri volatili cancerogene, DIOSSINE, FURANI, POLVERI SOTTILI

            (i  particolati, da  pm 10, a pm 0.1), FUMI e  25 kg di gesso

           -l’incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da depurare

  • Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti dall’incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue in 60 secondi e in ogni altro organo in 60 minuti
  • Le patologie derivanti dall’inalazione sono: cancro, malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus. Lo comprovano migliaia di lavori scientifici

·        Gli inceneritori, detti anche termovalorizzatori, sono stati finanziati con il 7% della bolletta dell’Enel (CIP 6);associandoli alle energie rinnovabili insieme ai rifiuti delle raffinerie di petrolio al carbone. Senza tale tassa sarebbero diseconomici.

·        In Italia ci sono 51 inceneritori, sarebbe opportuno disporre di centraline che analizzino la concentrazione di micro polveri per ognuno di essi, insieme all’aumento delle malattie derivate sul territorio nel lungo periodo (ACERRA è in grado di BRUCIARE i rifiuti di TUTTA LA CAMPANIA, non ne servono più ! ! ! ! !)

  • I petrolieri, i costruttori di inceneritori e i politici finanziati da queste realtà economiche sono gli unici beneficiari dell’incenerimento dei rifiuti

 

PROPONIAMO

Riduzione dei rifiuti, raccolta differenziata, riciclaggio e bioessicazione

 

  • Riduzione dei rifiuti (Berlino, per fare un esempio, ha ridotto in sei mesi i rifiuti del 50%
  • Raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale
  • Riciclo di quanto raccolto in modo differenziato
  • Quanto rimane di rifiuti dopo l’attuazione dei primi tre punti va inviato a impianti per una selezione meccanica delle tipologie dei rimanenti rifiuti indifferenziati. La parte non riciclabile può essere trattata, senza bruciarla, in impianti di bioessicazione
  • In termini economici non conviene bruciare in presenza di una raccolta differenziata perchè:

      il legno può essere venduto alle aziende per farne truciolato, il riciclaggio della carta rende più

      dell’energia che se ne può ricavare, il riciclaggio della plastica è conveniente. Occorrono2/3 kg di

      petrolio per fare un kg di plastica

  • La raccolta differenziata può superare il 70% dei rifiuti, il  rimanente può ridursi al 15-20% dopo  la bioessicazione. Una quantità inferiore  agli scarti dei termovalorizzatori. Ma si tratta di materiali inerti e non tossici, con minori spese di gestione (SCIENZIATI DI FAMA MONDIALE, quali ad esempio l'emerito  Prof. Paul Connett, lo sostengono).

 

AI POLITICI DEL PICENTINO NON PUÒ ESSERE PERMESSO DI DARE AVALLO AL TERMOVALORIZZATORE A CUPA SIGLIA, PER RAGIONI ETICHE, MORALI, SOCIALI, AMBIENTALI ED ECONOMICHE.

 

LOR SIGNORI ci hanno già mangiato fior fior di Miliardi

è arrivato il momento di dire:

B A S T A!!!!

 

 

Picentino, febbraio 2008     COMITATO RIFIUTI ZERO                                                                                              IRNO-PICENTINO-SELE